lunedì, 08 giugno 2009

CI ABBIAMO PROVATO...

    

f-storace

di Francesco Storace

Sento tutta intera la responsabilità di un risultato deludente. E poco importa se oltre al lusinghiero risultato della Sicilia, il sud, dove ho fatto praticamente tutta la campagna elettorale, è ben al di sopra della media nazionale. Quel 2,21 preso dall’Autonomia brucia davvero.
Il quorum per le Europee non lo abbiamo superato, e anzi è rimasto distante.
Nemmeno gli altri movimenti “a destra” possono cantare vittoria. Sono rimasti al palo, con quello di Romagnoli – con l’abuso della scritta destra sociale – che ha succhiato preferenze col mio nome e quello di Buontempo in molte sezioni elettorali.
Ora bisogna ragionare sul da farsi. L’alleanza con Lombardo – che comunque ci tengo a ringraziare per il coraggio manifestato – è andata male. E se dipendesse unicamente dalla mia volontà saprei già che fare. Ma ci devo pensare, perché a questa comunità tengo da morire. Ho amato questa gente, che mi ha accolto ovunque con gioia e tutti insieme dobbiamo trovare la soluzione migliore.
Ora verifichiamo che è successo alle amministrative e poi ci riuniremo.
Io ci ho provato.

postato da: ladestrasalerno alle ore 18:43 | link | commenti (2)
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Commenti
#1    09 Giugno 2009 - 18:57
 

lucioaureliodestro scrive:

continuate a censurarmi….ma ribadisco il mio pensiero….a casa tutti i segretari regionali e provinciali iniziando da napoli…..vogliamo essere un partito unico o vogliamo dare la possibilità ad ognuno di loro(segretari provinciali e regionali) di gestire la botteguccia in modo privatistico? vogliamo fare politica 365 giorni all’anno o vogliamo fare come i venditori ambulanti che solo durante le festività stanno per strada a vendere prodotti? io personalmente non rinnoverò la tessera e credo che in molti faranno lo stesso….largo ai giovani….e finita l’era della politica pachidermica….

|Lasciato il 9 giugno 2009 alle 16:01|
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Storace da questo orecchio non ci sente….....e nemmeno SERGIO Valese
utente anonimo

#2    10 Giugno 2009 - 12:30
 
Un analisi dal mio punto di vista.
La sconfitta ha origini lontane e certe, il non aver voluto aprire gli occhi quando i segnali chiari e forti arrivavano dalle varie consultazioni locali è stata la causa prima della morte(spero di no) di questa nuova avventura.
L’Aquila,la Sardegna erano state le “spie” chiare del pericolo incombente.
Si è voluto chiudere gli occhi, tapparsi le orecchie, hanno solo parlato, parlato tanto e non hanno detto niente.
Questa è l’accusa che faccio a tutta la classe dirigente, dall’ultimo del C.C. al segretario Storace.
Gli uomini plaudenti che hanno dato mandato, all’unanimità, al progetto “FAI TUTTO TU CAPO” ora strimpellano o sono in fuga.
Nessuno, se non pochi avevano gridato”IL RE è NUDO”, ma questo grido nessuno lo ha voluto ascoltare.
Erano uomini plaudenti, vuoi per affezione o per convenienza, del Capo.
Questi hanno voluto vedere in Storace l’uomo della “provvidenza”.
L’uomo che senza alcuna fatica(la raccolta delle firme) avrebbe ottenuto i traguardi sperati
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Senza lavoro, nulla è garantito, e non si può far finta di impegnarsi gli ultimi 20 giorni della campagna elettorale, per giustificare l’inattività politica di un anno.
Questo se non è, tradimento è almeno malafede presunzione, arroganza.
Qualcuno in un post, in mattinata ha scritto che ci siamo comportati come ” i copetari”,quelli che lavorano solo nei giorni di festa.
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Ma la gente ha scoperto il gioco e li ha puniti, ci ha puniti.
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Cosa fare?
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I “ducetti” locali,vanno messi in condizione di non nuocere più.
Aspettiamo le loro dimissioni, oppure vanno cacciati.
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Signor Segretario, domani accetta o richiedi la testa dei segretari regionali e provinciali, commissaria il partito fino al prossimo congresso.
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Il prossimo impegno arriva fra dieci giorni:
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Si deve avere il coraggio di essere uomini della strada, uomini del popolo e il popolo vuole VOTARE SI AL PROSSIMO REFERENDUM.
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La gente non crede più alla politica fatta dai cento partitini, noi dobbiamo avere il coraggio di schierarci con loro e mostrare che non abbiamo paura di scomparire(esistiamo?).
Dobbiamo dimostrare di essere differenti, dobbiamo essere i politici che guardano all’interesse della gente e questi obiettivi si possono ottenere anche senza rappresentanza parlamentare.
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Le Pen, in Francia insegna.
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Per quanto riguarda, le battaglie da intraprendere…..beh? sapete come la penso, sul sociale …”tutti vogliono dare qualcosa di più”…. e noi saremmo uno dei tanti partiti che gridano cose ovvie, per questo motivo si dovrebbero fare delle battaglie vere e fatte MOSTRANDO di esserne convinti: Le battaglie Etiche che da sempre a in Italia sono state fatte dalla DESTRA.
Non dobbiamo essere più a sinistra dei comunisti o schiacciarci su posizioni berlusconiane, dobbiamo essere di DESTRA.
Primo Carbone
ancora del C.C.
utente anonimo

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