mercoledì, 24 giugno 2009

L'ESECUTIVO RESPINGE LE DIMISSIONI DI STORACE

        

la-destra1

L’esecutivo nazionale de La Destra, riunito a Roma nella seduta del 24 giugno 2009,

                                                            preso atto:

- delle dimissioni presentate dal segretario nazionale Francesco Storace, apprezzandone il senso di assunzione collettiva di responsabilità e il significato di profondo attaccamento al percorso politico intrapreso con la costituzione del movimento La Destra , con voto unanime le respinge;

                                                         considerate:

- le evoluzioni del contesto politico maturate alla luce del risultato delle elezioni europee e delle elezioni amministrative si convoca per i giorni 11 e 12 luglio, al fine di predisporre un documento di analisi da sottoporre in autunno al Comitato centrale del Partito. Per tale ragione, ritiene opportuno rinviare la seduta del Comitato centrale, già convocata per il 4 e 5 luglio, affinché l’organismo collegiale di vertice del partito possa avere i sufficienti elementi per definire la linea politica de La Destra e programmare gli impegni politici della prossima stagione;

                                                          da mandato:

- ai segretari regionali del Movimento di convocare entro il prossimo 10 luglio 2009 le proprie assemblee dei quadri dirigenti, per poi relazionare al segretario e all’esecutivo del partito in merito alle istanze che emergono dal territorio di loro competenza e alla situazione politica locale.

postato da: ladestrasalerno alle ore 22:07 | link | commenti (4)
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Commenti
#1    25 Giugno 2009 - 20:58
 
UN ULTERIORE RINVIO del C.C. PER COSA?
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A me sembra che avevi già dato un indirizzo per uscire dalla secca in cui si è cacciato il partito.
Ho meditato su quanto hai proposto.
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Segretario Storace, io ci stò , io voglio appoggiare la tua idea di una nuova entità politica che possa rappresentarci, che sia come tu dici fuori dalla pancia del PdL e non relegata all’estrema Destra del quadro politico italiano.
(Da sempre ho sostenuto che il nostro nuovo progetto politico, avesse solo bisogno di fiducia e di tempo per essere realizzato)
Purtroppo tanti fuoriusciti da All Naz. non volevano aspettare e sono stati disposti a sacrificare “tutto” pur di sedere intorno ad un tavolo per racimolare qualche briciola della mangiatoia del Pdl.
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VERGOGNA!!!
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Sarebbe stato bello concretizzare l’unità d’area vedendo tutti “voi” fare un passo in dietro.
Tuttavia, visto che nessuno (STORACE, FIORE, ROMAGNOLI) farà un passo indietro (INTENDO DIRE CHE LE ANTIPATIE PESONALI OGGI ANDREBBERO MESSE DA PARTE) , mi farò in quattro affinché tu Francesco possa rimanere a guidare quelli che ci stanno, nel cercare di realizzare il nuovo progetto che hai proposto.
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Io ci stò!
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L’idea di un partito che faccia dell’autonomia sia politica, che territoriale una bandiera mi affascina.
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Te ne parlai e diedi il mio consenso al patto con Lombardo, nel tuo primo comizio in provincia di Salerno a S. Valentino Torio, era cosa buona e giusta. Ideologicamente io mi ritrovo pienamente in questo disegno, ma… allora non ci parlasti di Fattuzzo e di Pionati.
Questo “..insieme a chi ci stà…” non ci ha fatto bene e quando tu lo hai dichiarato, subito, tanti,( chi stava fra la gente lo aveva BEN CAPITO CHE SI ANDAVA A SBATTERE L’ENNESIMA VOLTA), ti hanno scritto sia personalmente che sul blog METTENDOTI IN GUARDIA su un’alleanza contro la natura stessa della DESTRA.
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Non si doveva fare.
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Purtroppo si è arrivato fino alla estrema conseguenza, abbiamo perso oltre ai voti….consentimi di dire perchè la gente lo ha detto,…abbiamo perso anche l’”ONORE”.
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Ma come dicevo, un anno fa ho avuto fiducia in Te, segretario, ora bisogna ripartire con la lezione di vita che ci ha dato la società “ civile”, tuttavia ancora oggi non voglio pensare che ho sbagliato.
Ci sono state solo delle strade sbagliate e dei consiglieri che non ti hanno aperto gli occhi su quel che si andava a definire.
Io credo nella tua buona fede, ma non sono disposto a credere nella buona fede di quelli che non ti hanno aperto gli occhi sulle Tue scelte SBAGLIATE.
Ho visto persone intelligentissime, persone che avevano tutte le carte in regola per poter essere classe dirigente e qualificante che pur vedendo “ il fiume in piena”, che stava già per travolgerci, l’unica cosa che hanno fatto è cercare un appiglio(personale) per mantenere il “naso in sù e raccogliere l’ultimo anelito di vita, nel si salvi chi può.
Per questo e parlo della mia zona, ma il discorso può essere lo stesso per tutta l’Italia, ti chiedo che i vari responsabili locali , a partire dal provinciale,Valese, fino ad arrivare a Esposito ti rassegnino le loro dimissioni, oppure ti chiedo di commissaria re le cariche che questi ricoprono.
In altri tempi, un ufficiale che portava le truppe alla sconfitta disonorevole, si sparava un colpo di pistola alla tempia……oggi io chiedo che non possano più fare del male al nostro partito e si facciano da parte.
Chi ha sbagliato deve pagare. Solo così la base, o quello che ne rimane, potrà avere ancora fiducia in Te e ne “La Destra.
PRIMO CARBONE
utente anonimo

#2    26 Giugno 2009 - 11:18
 
Leggo, non senza compassione, virtù cristiana, l'intervento del componente il cc Carbone, orfano del blog, ma non della supponenza che da almeno un trentennio attende di essere trasformata in un qualche fatto rilevante politicamente. Siamo abituati alle sue affermazioni apodittiche e,in fondo, senza conseguenze visto che esprime posizioni personali, legittime x carità, ma che non hanno alcuna apprezzabile condivisione all'interno di una comunità che per lo più lo conosce x i suoi trascorsi di bravo attivista del msi e delle sue organizzazioni giovanili: non contesto, ovviamente, la sua richiesta (l'ultimo dei miei pensieri è rimanere a continuare ad ad assumermi responsabilità in una comunità a dispetto dei Santi - come Carbone -) ma avverto, al di là della medesima, una contraddizione di fondo, non la prima per carità, nel ragionamento del Nostro che mi mette in stato confusionale. Grazie al cielo mi sono salvato la vita vivendo in tempi diversi da quelli in cui un comandante (territoriale?), di fronte ad un insuccesso si sparava un colpo alla tempia, o al cuore, (visto i risultati elettorali ci sarebbe stato un suicidio di massa, ehm, di una piccola massa di comandanti locali).... ma, ignoro, la qualità della mia responsabilità se egli dice di aver condiviso la scelta di andare alle europee con Lombardo - democristiano più presentabile del democristiano Pionati e del morituro, ex missino, Fatuzzo , perchè si sa i pensionati almeno statisticamente hanno a riguardo una precedenza nei confronti del fatal destino, è un mistero, a meno che io non abbia frainteso il soggetto vocato al suicidio che a mio parere, più correttamente, dovresti essere tu, caro Francesco, visto che la strategia è stata decisa a livello nazionale ma con te Carbone sembra avercela solo un poco poco..... Se, poi, si riferisce alle provinciali, lupo,davvero solitario, dovrebbe sapere che è stata una decisione non presa in sede locale ma regionale; per ultimo, se si riferisce al sottoscritto circa una cattiva od omessa attività di consigliere, lo debbo deludere: non distribuisco consigli ad altri perchè non so darli nemmeno a mè stesso tanto è vero che mi imbarco, per seguire ostinati percorsi individuali e coerenti categorie valoriali e per le quali ci ho sempre rimesso, in avventure nelle quali mi tocca sentire, a ripetizione,e non soltanto in queste occasioni, deliri e sciocchezze che, forse, più di ogni analisi e riflessione politica ed elettorale testimoniano le ragioni della incapacità del nostro ambiente di provenienza ad essere credibile e propositivo. Per lo più mi astengo dal commentare certi interventi, anzi lo faccio sempre, per non alimentare una sorta di avvitamento in polemiche che non servono a nulla e a nessuno ma, stavolta, mi è sembrato doverosa una precisazione perchè come si dice a napoli non si può pensare di essere tutti "suocci", nè qualcuno può sbandierare coccarde di primo della classe senza aver fatto assolutamente nulla per meritarselo. Detto questo, continuo a volere bene al "camerata" Carbone al quale mi lega il ricordo di una esaltante stagione condivisa (nelle scelte di fondo) della nostra vita. Siamo nel 2009, però, ed all'orizzonte non vedo maestri di pensiero che mi possano dare lezioni, almeno dalle mie parti. Sarebbe bene che si affrontasse la realtà con le categorie e gli approcci giusti non solo sul piano politico ma anche sul piano dell'onestà intellettuale se si vuole riavviare un cammino su basi NUOVE E CHIARE. Sempre che ci siano uomini disposti a farlo, non a chiacchiere e nemmeno dettando i comandamenti, ma operando nel concreto e mettendosi in discussione in ogni momento.
utente anonimo

#3    27 Giugno 2009 - 01:09
 
....caro Sergio,( penso che sei tu ad aver risposto al mio post), purtroppo devo dirti che continui a “guardarti nello specchio" e a ripeterti:
-Quanto sono Bello!
-Quanto sono Buono!!
-Quanto sono Bravo!!!
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Hai voluto rispondermi usando ancora la tua ironia …...non so che dirti......continua così.
Come leggo, continui a non fare un’analisi seria sulla catastrofe a cui hai indotto “La Destra” a Salerno.
Un misero 0,6% insieme alla Fiamma.
Se ti fossi smosso dal tuo egocentrismo ti saresti accorto che neanche un quarto di quei voti sono de La DESTRA.

Non fa niente, ti giustifichi dicendo che in tutta Italia si sono raccolti gli stessi risultati e su questo ancora una volta menti.
Riuscirai a trovare sempre cento giustificazioni alle continue disfatte politiche che hai enumerato.
Vuol dire che non sei ABBASTANZA ATTENTO, lo sei mai stato?
Menti sapendo di mentire e menti solo per giustificare a te stesso,( non ti giustificheresti mai verso una comunità, sempre per il motivo di cui sopra) le scelte scellerate che hai fatto.
Il mondo della Destra salernitana oltre ai voti ha perso anche l’ONORE.
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La COMPASSIONE Cristiana (!)?risparmiatela e fai ammenta dei tuoi continui fallimenti politici. Altro che “compassione” Cristiana.
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Tuttavia, ti ringrazio nel aver voluto ricordarti e nel far conoscere la mia militanza politica nel lontano MSI-DN( ancora una volta non sei attento:il sottoscritto ha fatto altre cose ed è rimasto un “militante dell’idea”, io non ho mai rinnegato il mio passato) ai tuoi amichetti che sono usciti da All.Naz solo per mero calcolo opportunistico, per poi ritrovarsi con il “culo nella bagnarola”.
Pensavate di essere più spregiudicati di Fini?....quello vi ha messo tutti nel sacco, facendo vedere al modo intero il vostro nulla politico.
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Inoltre voglio dirti che la tua arroganza ti fa esondare nella slealtà……..e questo non è bello, ne come “camerata” ne come uomo.
Voglio fermarmi qui, caro Sergio.
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Un ultima cosa:penso che Francesco Storace se riuscirà a liberarsi della “zavorra” aennina, darà nuova vita e dignità alla DESTRA italiana…….Tu …NO!!
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DIMETTITI!!!.
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Primo Carbone
utente anonimo

#4    28 Giugno 2009 - 12:32
 
Mi sembrava di aver risposto, per quanto possibile tra le righe del mio post, con leggera ironia, che vuoi non riesco di farne a meno, che le persone intelligenti normalmente apprezzano, circa le "responsabilità" della sconfitta e non certo, come dici tu, per giustificarmi perchè non ne ho davvero bisogno....con chi poi? con "i militanti dell'idea" la cui esercitazione quotidiana è quella di non essere mai d'accordo con niente e con nessuno? In trent'anni ti avessi sentito parlar bene di un progetto e di qualcuno....altro che bravo, bello e buono....mi sembra il titolo di un film western.....d'altronde non ho la pretesa di essere anche bello. Quanto a mentire, vacci piano: se c'è uno a cui piace dire la verità, che ne ha perfino il gusto, quello è il sottoscritto e vuoi saperne il motivo? perchè non mi interessa un caxxo di quello che pensano quelli che non sono bravi e buoni come me, non mi interessa "arruffianarmeli", cerco solo persone che hanno qualcosa da dire e verso quelle che si dirige il mio rispetto e la mia considerazione, in questo riconosco di essere assai presuntuoso, ma mi consentirai che ciò che riguarda me lo decido io e non altri . Vedi, in una ventina di righe hai espresso una infinità di giudizi come se fossi dominiddio, chi è più arrogante?,senza la benchè minima problematicità, giù a tranciare giudizi....sulla politica, sulla paternità della sconfitta elettorale, sul sottoscritto, sulla slealtà, su quelli che sono usciti da an, etc, etc, ma non riesci ad entrare nell'idea che sono i giudizi di uno (strapieno di pre-giudizi), rispettabili quanto si vuole, ma pur sempre di uno solo che, probabilmente, anche lui, non è sufficientemente bello, bravo e buono perchè gli altri ne possano condividere le tesi (solo critiche) . Quanto ai fallimenti, presumo ti riferisca alla "carriera", è l'unica cosa sulla quale concordo con te: sono stati diversi e non sono riuscito a raggiungere gli obiettivi che mi proponevo.. anche se le motivazioni che posso addurre a riguardo sono assolutamente pregnanti ma, credo, sia difficile che tu le possa capire. Avessi operato la scelta dell'opportunismo, visto la media di bravura e di bontà in circolazione, non mi sarebbero mancati i traguardi della politica politicante ed invece sto qui, ultima domenica di giugno 2009, a scrivere.......D'altra parte per me non è stato mai un grosso problema,mi ritengo fortunato, assolutamente vincente sul piano personale, perchè se la politica e le sue frequentazioni non sempre mi hanno gratificato e meno che mai arricchito, anche in senso materiale, ho stravinto la mia sfida perchè nessuno mi ha imposto di fare ciò che non volevo e non pensavo fosse giusto. Mi sembra un ottimo risultato per uno che, pensa quello che vuoi, ama camminare con il metro in tasca e sa di essere solo mediamente bravo e altrettanto mediamente buono ( bello no, confermo, sto sotto la media) e non se ne fa un cruccio se gli altri non svengono quando parla. Anzi se ne fotte. Alle corte: la piccola realtà de La Destra salernitana per la quale, oltre qualche chiacchierata la domenica mattina e un paio di interventi in qualche riunuione è mancato completamente il tuo contributo politico ed organizzativo (poi in pubblico ti dirò cosa altri hanno fatto x essa) , che è sicuramente un frammento della Destra intesa più largamente come concezione della vita, progetto politico e visione culturale, che mi auguro sia ben più ampia di quella contenuta nel cosidetto club degli 0,6, può accettare nuove guide e rilanciare la propria sfida con le parole d'ordine (prego, precisare) che solo uomini come te, si evince da quanto scrivi, sono nella condizione di lanciare....e allora che aspetti? Non sarò certo io a contrastare la tua leader-ship, come potrei? L'unica cosa che ti chiedo è quella di proporti per fare qualcosa e non solo contro qualcosa, i tempi sono maturi per vederti finalmente all'opera. Se può essere utile lo dirò anche all'irresponsabile Storace, tale beninteso non per scelte poilitiche e strategiche ma per aver mantenuto in sella il sottoscritto pur sapendo che non è neanche bello. Ps. l'epistolario, almeno da parte mia, finisce qui, sono troppo arrogante per continuare, ho altro da fare, basta così,camerata. S.V.
utente anonimo

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