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LA DESTRA VIVE .........di Francesco Storace La Destra vive. E’ quello che mi sento di dire dopo le prime settimane seguite al trambusto post-elettorale. Cito un solo esempio, anche se c’è chi mi rimprovera di parlare troppo spesso del Lazio, ma è ovviamente la Regione che conosco meglio. Il Lazio è la Regione dove nelle tre elezioni provinciali, Rieti, Frosinone e Latina, ci siamo presentati con il nostro simbolo, e i risultati differenti per ciascuna delle province dipendono probabilmente dalla qualità o meno dei candidati locali nei collegi. Ma andiamo per ordine. Il Lazio è Regione che ha 3 milioni di elettori ed elettrici. La provincia di Rieti ne ha 103mila, quella di Frosinone 324mila e quella di Latina 323mila. Totale 750mila, ovvero un quarto degli elettori della regione. 14mila voti in un quarto del territorio, possono consentirci alle regionali, dove la scelta dei candidati sarà molto più selettiva, l’ambizione di raccoglierne almeno 60mila - in una regione che ai quattro partiti dell’autonomia ne ha dati appena 25mila alle europee - senza lasciarsi andare a ottimismi di maniera. Se poi le candidature, oltre che essere più rappresentative, saranno pure capaci di raccogliere consensi, l’obiettivo può anche essere aumentato. Con sessantamila voti, a legge vigente, nel Lazio si ottengono due consiglieri. Se si è nella coalizione che vince e scatta il premio di maggioranza, diventano tre. Sono dati che servono alla nostra riflessione interna. Leggo molti documenti, alcuni dei quali anche critici - anche con accenti di ingenerosità, ma può capitare - e da (quasi) tutti si possono trarre buoni spunti di decisione. Il prossimo fine settimane - l’11 e 12 luglio - l’esecutivo tornerà a riunirsi e credo che faremo bene a convocare entro la fine del mese una sessione del Comitato centrale, sia per quel che riguarda il bilancio 2008 - il segretario amministrativo, Livio Proietti, è già pronto - sia per la proposta politica (o le proposte) da discutere in seno al più vasto organo dirigente. Commenti
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